Safety Innovation Summit, la tecnologia porta sicurezza sulle piste da sci

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La sicurezza sulle piste da sci, con la ricerca e il know-how di aziende leader del settore. È la formula dell’evento «Safety Innovation Summit». Appuntamento in Alto Adige, l’11-12 dicembre, per 48 ore dedicate a creare un gruppo di lavoro permanente per lo sviluppo sostenibile della sicurezza durante le gare. Obiettivo di indagine: le protezioni a bordo pista, innanzitutto, ma anche tutti gli aspetti che riguardano la gestione dell’impianto.

Non mancheranno i protagonisti del circo bianco. Al tavolo siederanno esperti del settore, come Nicola Petrone dell’Università di Padova, e campioni della nazionale, come l’altoatesino Peter Fill, due volte vincitore della Coppa del mondo di discesa libera. Al loro fianco ci saranno le aziende protagoniste del settore, dal MaTech, centro del Galileo District padovano, e il laboratorio tecnologico di Dainese, leader dell’abbigliamento sportivo.

Le opportunità offerte dall’Alto Adige sono quelle della rete di istituti di ricerca, come TerraXCube, la nuova camera climatica messa a punto da Eurac Research. Dalle tempeste sulle vette dell’Himalaya al caldo torrido dei deserti nordafricani, il laboratorio riproduce tutti gli scenari climatici della Terra spinti al loro limite estremo, riproducendo condizioni climatiche fino a 9mila metri d’altezza.

L’evento è organizzato da NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico di Bolzano, in collaborazione con la FISI e l’organizzazione della Coppa del Mondo di Sci della Val Gardena, che vedrà la partecipazione di enti di ricerca e imprese private. Proprio da NOI Techpark partirà il summit, che si sposterà poi sulla mitica pista «Saslong» in Val Gardena, che proprio in quei giorni, il 14 e 15 dicembre ospiterà supergigante e discesa libera, gare di Coppa del mondo di sci alpino.

«C’è una continua evoluzione degli standard di sicurezza nelle gare: sono stati fatti grossi passi avanti negli ultimi anni – spiega Petra Seppi di NOI Techpark –. Ma il rischio rimane, come ci ricordano i decessi di due atleti, in gara e in allenamento, avvenuti nella scorsa stagione agonistica. Vogliamo far partire quindi un processo che metta insieme aziende, fornitori, ricercatori, esperti ed atleti: l’evoluzione tecnologica è l’unica strada da percorrere per la riduzione del rischio e per rimanere competitivi a livello internazionale. E le possibilità di innovare sono molteplici: non solo su attrezzatura e materiali, ma soprattutto sul fronte della sensoristica integrata con le potenzialità offerte dalla “data analysis”. Il confronto con chi fa ricerca permette di introdurre idee nuove ad alto contenuto tecnologico favorendo così uno sguardo “out of the box”: per innovare è fondamentale uscire fuori dagli schemi».

Programma dettagliato, informazioni e iscrizione all’evento a questo link.