TeamSystem, 250 milioni investiti sull'AI: il piano al 2027 completato con un anno di anticipo
A Milano la Tech Conference 2026: ricavi a 1,15 miliardi, 89 casi d’uso AI attivi e +42% di crescita dei ricavi generati dall’intelligenza artificiale nel Q1 2026.
L’intelligenza artificiale ha smesso di essere una promessa per diventare uno strumento operativo nelle mani delle imprese. È il messaggio che TeamSystem, tech & AI company italiana specializzata in piattaforme digitali per la gestione del business, ha lanciato nel corso della sua Tech Conference 2026, svoltasi a Milano il 9 e 10 giugno.
L’evento ha radunato oltre 1.300 professionisti del Gruppo provenienti da sette Paesi (Italia, Albania, Spagna, Francia, Turchia, Israele e Danimarca), tutti impegnati in progetti di Ricerca & Sviluppo e IT. Il Gruppo, che nel 2025 ha raggiunto €1,15 miliardi di ricavi (+14% anno su anno) con oltre 3,1 milioni di clienti e una crescita della base clienti del +20%, ha segnato nella stessa occasione un traguardo strategico: la finalizzazione con un anno di anticipo del piano al 2027 da 250 milioni di investimenti sull’Intelligenza Artificiale, annunciato nel 2024.
Il CEO di TeamSystem Tommaso Cohen ha commentato il risultato con parole chiare: “Completare il piano al 2027 con un anno di anticipo e accelerare gli investimenti da qui al 2030 è un messaggio chiaro: in una trasformazione dove l’AI è protagonista e l’innovazione corre a ritmi elevati, TeamSystem starà al fianco di imprese e professionisti per renderli più competitivi“.
Il titolo dell’edizione, “Fast Forward. Now“, sintetizza bene la direzione intrapresa: accelerare il passaggio dalla sperimentazione all’utilizzo concreto dell’AI nei processi aziendali. I numeri presentati durante la conference confermano che i benefici per chi ha già fatto il passo sono concreti: cicli operativi più veloci del 30-50% e una riduzione dei costi fino al 40%. Eppure, nonostante questi risultati, in Europa solo il 20% delle imprese ha adottato queste soluzioni. Il divario tra grandi aziende e PMI rimane uno degli ostacoli più significativi alla diffusione capillare della tecnologia.
Uno dei temi al centro del dibattito è stato quello degli ostacoli che frenano l’adozione dell’AI nelle aziende: governance, compliance, audit trail e difficoltà di integrazione con i sistemi esistenti restano le barriere principali che rallentano il percorso dalla sperimentazione all’operatività.
TeamSystem ha condiviso anche i propri dati interni aggiornati: 18 AI edition rilasciate negli ultimi 15 mesi, 89 casi d’uso attivi, un tasso di adoption sull’automatic accounting superiore al 70%. I risultati si traducono anche in crescita di business: nel primo trimestre del 2026 il gruppo ha registrato un +25% di customer adoption delle soluzioni AI e un +42% di crescita dei ricavi generati dall’AI rispetto al trimestre precedente.
Sul fronte della compliance, l’azienda ha sottolineato come le proprie soluzioni siano già operative in cinque Paesi, con requisiti normativi, tracciabilità e audit dei processi integrati direttamente nei prodotti. Un elemento che si rivela cruciale per i mercati regolati, dove la semplice efficienza non basta.
L’orizzonte strategico della tech company va oltre il tradizionale modello software. TeamSystem accelera sul paradigma del “Service as a Software“: il valore non si misura più nel numero di licenze vendute, ma nei risultati concreti generati per imprese e professionisti attraverso dati, automazione e servizi integrati. Una traiettoria che il Gruppo intende percorrere con crescente ambizione internazionale, passando dalla leadership in Italia all’espansione nei principali mercati europei e nell’area mediterranea.