Ogr Tech, nasce a Torino il nuovo polo dell’innovazione

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Il cuore dell’innovazione di Torino batte dal 25 giugno nella manica Sud delle Officine Grandi Riparazioni. Là è stato inaugurato, martedì 25 giugno, Ogr Tech: 12.500 metri quadrati di spazio dedicati a startup, aziende e ricerca. L’hub internazionale ideato da Fondazione CRT dedicato al mondo dell’innovazione e della ricerca prende così il via. Così dove c’era una grande industria dell’Ottocento si ripenserà al futuro. All’interno anche un centro di elaborazione dati con certificazione Tier III, uno dei più potenti in Europa. «Come promesso, Fondazione CRT taglia oggi un altro importante traguardo: l’inaugurazione di OGR Tech, 600 giorni dopo l’apertura delle aree della cultura e del food – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia – Si completa così la rinascita della prima grande fabbrica di Torino: le rinate OGR sono il segno visibile della trasformazione di una città-laboratorio, dove storicamente sono germogliate tante esperienze di successo legate all’arte e alla cultura, così come all’innovazione tecnologica e manifatturiera. In entrambi gli ambiti, le OGR hanno l’ambizione di far crescere il territorio in una dimensione internazionale. Per questo le OGR sono la nuova sfida di Torino al mondo, perché sono il simbolo dell’identità e della vocazione di questa città, il cui futuro è sempre più legato alla cultura e all’innovazione».

Un investimento, quello di CRT, che supera i 100 milioni di euro per l’intera area delle Officine Grandi Riparazioni. Di questi 50 sono stati destinati al nuovo spazio Tech. Un’area che punta alla contaminazione di idee e allo scambio reciproco. Mettendo insieme un po’ tutta la filiera dell’innovazione: dalle startup alle aziende affermate, dagli investitori al Politecnico di Torino. Sotto la Mole si guarda così sempre più al futuro.