Welfare aziendale, dal personal trainer in orario di lavoro al "ritiro" di una settimana all'estero: la ricetta attira talenti di Buildo
Personal trainer in orario di lavoro, 2.000 euro all’anno per la formazione, una settimana di ritiro aziendale all’estero, settimana corta con venerdì ridotto, 1.000 euro di budget individuale dedicato al team building e flessibilità sul lavoro remoto o ibrido.
Previsti bonus annuali, revisione della RAL già dal primo anno e rimborsi per tutte le spese di trasporto e pasti. Queste le iniziative strutturali messe in campo da Buildo, tech boutique indipendente nata a Milano, con sede in un’ex conceria di Via Malaga e attiva dal 2013, specializzata nello sviluppo di software su misura e soluzioni AI ad alto contenuto tecnologico. Con un team di 31 persone e un fatturato di 4 milioni di euro nel 2024, l’azienda ha scelto un modello organizzativo centrato sul benessere, sulla crescita delle persone e sull’inclusione, recentemente riconosciuta anche dalla certificazione per la parità di genere. Entrando nel dettaglio, il sistema di bonus annuali, fino al 10% della RAL e legato alle performance aziendali, si affianca a una politica di aumenti proattivi: la prima milestone per la revisione salariale è fissata già a un anno dall’assunzione, in linea con la crescita personale di ciascuno. Il benessere quotidiano è sostenuto da rimborsi per trasporti e pasti, la possibilità di beneficiare di 4 sessioni con un consulente esperto per supporto nella gestione finanziaria personale, coaching privato, oltre a un budget individuale dedicato a formazione, conferenze e workshop di circa 2.000 euro l’anno per ogni dipendente.
L’investimento sul team passa anche attraverso attività ricreative, con un budget annuale di circa 1.000 euro a persona per iniziative di team building decise liberamente dai dipendenti.
È previsto inoltre l’accesso gratuito alla palestra interna, con la possibilità di partecipare a sessioni con un personal trainer in orario d’ufficio e di praticare yoga extra lavoro. L’azienda copre il costo di tutti gli allenamenti per un totale di circa 1.500 euro a dipendente.
Anche l’organizzazione del lavoro è improntata alla massima flessibilità: un solo giorno obbligatorio in presenza con ampia libertà e autonomia nella gestione delle restanti giornate lavorative. Da settembre 2025 il venerdì pomeriggio è lasciato libero per contratto, e due ritiri aziendali l’anno – uno in Italia, uno all’estero di una settimana – rafforzano coesione e cultura del team.
A supporto di questo modello inclusivo, nel luglio 2025 Buildo ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, a riconoscimento dell’equità nei percorsi di carriera, nelle retribuzioni e nell’accesso ai ruoli di responsabilità. Sempre nel 2025, l’azienda ha ricevuto anche la certificazione HappyIndex®AtWork, che misura il livello di benessere di un’azienda sulla base del feedback diretto delle persone che ci lavorano.
«Questo è un risultato che conferma la qualità della nostra organizzazione e l’efficacia delle iniziative che abbiamo introdotto. Il nostro obiettivo è mettere le persone nelle condizioni di lavorare bene e crescere, senza sovrastrutture inutili. Il benessere per noi non è uno slogan, ma un pilastro culturale, una leva concreta per attrarre e trattenere talento, e per rendere Buildo un posto in cui si lavora e rimane volentieri. Negli ultimi tre anni il nostro tasso di retention è stato in media pari al 97%. La certificazione per la parità di genere è un riconoscimento importante del nostro impegno concreto nel ridurre il gender gap e costruire un ambiente fondato su equità, trasparenza e inclusività», commenta Luca Cioria, Managing Partner di Buildo.

Buildo adotta un approccio snello supportato da un’organizzazione flat che favorisce autonomia e collaborazione. L’azienda ha sviluppato una forte verticalità nell’ambito dell’intelligenza artificiale applicata all’ottimizzazione dei processi aziendali e al potenziamento tecnologico dei propri clienti. Opera in settori ad alta complessità come sanità, medtech, finanza e fashion, sviluppando soluzioni software su misura, sicure e scalabili.
Tra i clienti: Kering, A2A, Gruppo San Donato, Inpeco, Facile.it e Hype.