Sostenibilità, STEP pone le basi per togliere 21mila tonnellate di CO2 grazie a 11 progetti industriali

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Da che ha deciso, sul finire del 2022, di concentrare le proprie energie nell’analisi dei processi delle aziende industriali al fine di riconvertirne gli impatti attraverso l’innovazione tecnologica, STEP ha posto le basi per ridurre le emissioni climalteranti di una quota compresa tra le 18 e le 21mila tonnellate di CO2 equivalenti.

Per dare un’idea di cosa significhi, è come se si togliessero dalle strade diecimila auto con motore a combustione interna. La stima si ottiene considerando un’emissione media pari a 7,5 grammi di CO2 al chilometro e una percorrenza sul ciclo di vita pari a 280mila chilometri.

Un risultato reso possibile grazie agli 11 progetti attivati con altrettante industrie italiane. Si tratta di aziende medio-grandi del settore food, come Rigoni di Asiago e Il Pastaio di Brescia, della plastica come NTS, ma anche note aziende del settore tessile e farmaceutico.

A tutte le industrie clienti STEP ha proposto l’implementazione di un percorso personalizzato di decarbonizzazione, che prevede l’implementazione di innovazioni tecnologiche in grado di aiutarle a ridurre le emissioni dei loro processi. Tecnologie che l’azienda bergamasca individua sul mercato globale attraverso un continuo percorso di scouting. Dall’inizio dell’attività sono più di 2.000 le soluzioni di startup e aziende innovative trovate e valutate da STEP. Un percorso di validazione complesso quello attuato da STEP, dato che l’obiettivo è individuare principalmente tecnologie mature, referenziate e pronte per essere messe a terra nel mondo industriale.

Ai propri clienti oggi STEP è in grado di fornire un portafoglio costituito da oltre 100 innovazioni tecnologiche in grado di rendere più sostenibili i loro processi produttivi.

Alcune soluzioni sono di veloce e facile implementazione, altre prevedono una parziale modifica dei processi produttivi, cosa che normalmente le aziende più grandi attuano in maniera graduale. Ciò rende ancora più sfidante l’attività di STEP.

Con oltre 30 di queste aziende innovative sono iniziate delle collaborazioni più solide, che dovrebbero aiutare STEP in futuro a moltiplicare ulteriormente le migliaia di tonnellate di CO2 tolte dall’atmosfera.

Consapevole della complessità di un tema come la transizione ecologica industriale e l’implementazione di modelli di sviluppo sostenibile, STEP è anche impegnata nell’organizzazione di eventi di divulgazione, che consentano a manager e imprenditori di avere maggiori elementi e soprattutto esempi concreti, per iniziare ad approfondire il tema della decarbonizzazione nella propria azienda.

Nel corso del 2023 sono stati 11 gli eventi ospitati nello STEP Tech Park di Treviglio. Appuntamenti in cui si è parlato di processi di decarbonizzazione per l’industria tessile, di economia circolare, di innovazioni per l’efficientamento energetico, di come la sostenibilità rappresenti un vantaggio competitivo.

«STEP è nata da un senso di urgenza che avvertivo rispetto alla necessità di agire per ridurre l’impatto dell’industria sull’ambiente», ricorda il Ceo e Founder di STEP Franco Jamoletti, «sono sempre stato convinto che la chiave per la decarbonizzazione fosse l’innovazione e in questo ultimo anno e mezzo stiamo dimostrando non solo che è fattibile, ma che è anche economicamente conveniente per le industrie».

«Per noi è sempre stata fondamentale la concretezza anche quando la nostra attività principale era solo quella di accelerare startup green-tech, dato che cercavamo realtà applicabili al mondo industriale», afferma Loredana Reniero, Co-Founder & Business Developer di STEP, «ora, utilizziamo l’innovazione tecnologica per permettere alle aziende industriali di rendere più sostenibile la loro attività. Ciò rende la sostenibilità anche un elemento di competitività per le industrie che intraprendono questo percorso».

STEP è una Società Benefit che si occupa di accompagnare le aziende industriali nel processo di riduzione del loro impatto ambientale, attingendo a tecnologie innovative offerte da startup, aziende, università e centri di ricerca di tutto il mondo.

Ti potrebbe interessare