La deep tech Sinergy Flow chiude un round Late Seed da 7 milioni di euro

La startup deep tech Sinergy Flow, che si occupa di sviluppare soluzioni innovative per l’accumulo energetico di lunga durata, ha chiuso un round Late Seed da 7 milioni di euro. L’operazione, giudata da CDP Venture Capital, ha visto la partecipazione di 360 Capital, società europea di venture capital, Tech4Planet, Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Sostenibilità nato su iniziativa di CDP Venture Capital SGR attraverso il Fondo Technology Transfer, ed Exergon, fondo di venture capital europeo con sede a Parigi focalizzato su soluzioni innovative per la transizione energetica. I fondi serviranno per accelerare lo sviluppo industriale della tecnologia, completare le attività di validazione su scala commerciale e preparare l’ingresso sul mercato nei segmenti dell’accumulo energetico utility-scale, delle applicazioni standalone a supporto delle reti elettriche e delle energie rinnovabili.

Alessandro Scortecci, Direttore Investimenti Diretti di CDP Venture Capital, commenta “Sinergy Flow rappresenta un esempio concreto di trasferimento tecnologico di successo. Crediamo molto nel team e nella loro capacità di scalare la tecnologia e avviare partnership industriali. Continuare ad investire in questa realtà, e anzi rilanciare il nostro impegno, significa promuovere una transizione energetica sempre più sostenibile e accessibile, con soluzioni che riducano le emissioni e rendano l’energia pulita disponibile su larga scala. La loro tecnologia non solo favorisce l’integrazione delle fonti rinnovabili, ma valorizza sottoprodotti industriali, promuovendo un modello di economia circolare”.

Sinergy Flow tra scalabilità e sostenibilità

Fondata nel 2022 Alessandra Accogli (CEO), Gabriele Panzeri (CTO), e Matteo Salerno (COO) con l’obiettivo di abilitare una transizione energetica sostenibile, scalabile e accessibile, Sinergy Flow ha sviluppato una tecnologia proprietaria, basata su batterie a celle di flusso, innovativa e a basso costo, per applicazioni di accumulo stazionario di lunga durata, superiore alle otto ore continuative. La tecnologia consente un’elevata integrazione delle fonti rinnovabili nei sistemi elettrici, valorizzando al contempo sottoprodotti industriali ricchi di zolfo e promuovendo un modello di economia circolare lungo tutto il ciclo di vita del dispositivo.

“Questo round segna un passaggio chiave” dichiara Alessandra Accogli, CEO e Founder di Sinergy Flow. “La transizione energetica non è solo una sfida tecnologica, si gioca sulla resilienza delle infrastrutture. Senza accumulo di lunga durata, un sistema basato sulle rinnovabili resta strutturalmente instabile; senza filiere solide e accessibili, l’innovazione non scala. La nostra tecnologia nasce per rispondere a entrambe queste sfide, combinando affidabilità, sostenibilità, indipendenza della supply chain e scalabilità industriale, ed il nostro team ha già dimostrato una forte capacità di execution. Il supporto di nuovi investitori, e la rinnovata fiducia degli esistenti, rafforza questa visione e accelera il nostro percorso verso l’industrializzazione e il mercato”.

All’interno di un concreto percorso di trasferimento tecnologico, dall’ideazione al prodotto, Sinergy Flow ad oggi ha scalato il dispositivo di oltre 10.000 volte rispetto alle prime fasi di sviluppo, lavorando sull’ingegnerizzazione dei materiali, sull’architettura del sistema e sulle logiche di gestione e controllo della batteria. Questo percorso ha già portato alla realizzazione di un Proof of Concept in collaborazione con A2A e all’avvio di una partnership industriale finalizzata alla validazione della tecnologia in un contesto applicativo reale e alla preparazione della fase di industrializzazione.

 

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