Lexroom chiude un round da 16 milioni di euro e guarda all'Europa

Lexroom, startup legal-tech che sfrutta l’AI per semplificare il lavoro di avvocati e professionisti legali, ha chiuso un round Serie A da 16 milioni di euro. Il round, guidato dal fondo di venture capital della Silicon Valley Base10 Partners, ha visto la partecipazione di diversi investitori, tra cui il fondo spagnolo Acurio Ventures, View Different di Diego Piacentini, Riccardo Zacconi, fondatore di King (Candy Crush) e altri angel investor strategici. I finanziamenti raccolti serviranno a supportare il piano di internazionalizzazione della startup: con clienti già attivi in Germania e l’ingresso imminente nel mercato spagnolo, la strategia di Lexroom guarda all’Europa come al proprio terreno naturale di sviluppo. Solo sei mesi fa, la startup ha raccolto 2 milioni di euro in un round guidato da Entourage, che ha utilizzato per raddoppiare l’organico e triplicare la base clienti.

“L’industria legale sta attraversando una vera e propria rivoluzione” commenta Paolo Fois, CEO e co-founder di Lexroom. “Il mercato si è dimostrato estremamente ricettivo verso la nostra soluzione e oggi migliaia di professionisti ci considerano un partner di fiducia nel loro lavoro quotidiano. Siamo entusiasti di proseguire questo percorso di crescita insieme a Base10. Con questo round accelereremo l’internazionalizzazione, perché il futuro dell’industria legale si gioca su scala globale ed è ancora tutto da costruire.”

L’operazione vede inoltre la conferma del sostegno da parte degli attuali investitori come Entourage, Verve Ventures e Joe Zadeh. Dopo la chiusura del round, Rexhi Dollaku, General Partner di Base10 ed investitore di lunga data, entrerà nel board di Lexroom: una scelta determinata dal nuovo capitolo di crescita internazionale che la startup affronterà nei prossimi mesi.

Cosa fa Lexroom

Fondata in Italia nel 2023 da Martina Domenicali, Andrea Lonza e Paolo Fois, Lexroom è nata con la missione di semplificare e innovare il lavoro di avvocati e professionisti legali, in studio e in azienda, grazie all’AI Generativa. La piattaforma mira a rendere più rapido, sicuro e intelligente ogni passaggio del lavoro legale: dalla ricerca normativa alla redazione di atti, fino al supporto strategico nella consulenza.

Lexroom ha scelto di costruire la propria tecnologia con un focus sulla qualità e sulla profondità delle fonti. Il database conta già oltre 5 milioni di documenti giuridici e adotta un approccio di iper-localizzazione capace di adattarsi ai diversi ordinamenti, puntando a servire, con la stessa efficacia, singoli professionisti e grandi team corporate. Una scelta che distinguerebbe Lexroom da altri player globali, orientati a un modello più generalista.

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