Guidoio raccoglie 3,5 milioni e accelera sull’autoscuola digitale in Italia
Guidoio, la startup milanese che mira a rivoluzionare il percorso per ottenere la patente B con un modello completamente digitale, ha chiuso un round seed da 3,5 milioni di euro. L’investimento arriva da 360 Capital tramite il fondo 360 Digitaly, sostenuto da CDP Venture Capital SGR con il Digital Transition Fund – PNRR, e da Azimut Libera Impresa SGR con i fondi Azimut Eltif – Venture Capital ALIcrowd III e IV. Si tratta di una spinta decisiva per l’espansione del servizio, che oggi punta a farsi conoscere come la prima autoscuola digitale in Italia.
L’investimento permetterà alla startup di intensificare la crescita sul territorio nazionale. Dopo i risultati ottenuti a Milano e Varese, e la recente apertura dei servizi a Monza, Torino e Bologna, la startup punta ad arrivare in oltre 30 città italiane entro fine 2026. Parallelamente, verrà potenziata la piattaforma digitale, con un miglioramento dell’e-learning, l’introduzione di strumenti innovativi per gli istruttori e lo sviluppo di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale già integrate nell’app. L’investimento servirà anche all’ampliamento del team, con 15 nuove assunzioni previste per raddoppiare la forza lavoro attuale.
Gli investitori confermano la solidità della visione. “Siamo felici di continuare a sostenere Guidoio, la prima autoscuola digitale in Italia. Dal nostro investimento all’inizio del 2024, l’azienda ha accelerato la sua crescita, sviluppandosi sul territorio e arrivando in diverse città italiane. Guidoio sta rendendo il percorso per la patente davvero digitale, accessibile e smart per le nuove generazioni e le loro famiglie” ha dichiarato Lucrezia Lucotti, Partner di 360 Capital.
Guidoio: cos’è
Fondata nel 2023 da Lorenzo Mannari, con esperienza nel settore bancario e nella digitalizzazione dei processi, e supportata dall’investitore seriale Giuseppe Cavallaro, Guidoio nasce con l’obiettivo di rendere il percorso per la patente più semplice, trasparente e adatto ai nativi digitali. L’app permette di gestire completamente l’iscrizione, la burocrazia, lo studio teorico e la prenotazione delle guide attraverso il proprio smartphone e offre così un’alternativa digitale alle autoscuole tradizionali.
Il valore aggiunto della piattaforma risiede in due elementi chiave: il Tutor AI, che costruisce percorsi di studio personalizzati e adattivi, e il sistema di prenotazione intelligente delle guide, che permette di organizzare le lezioni direttamente sotto casa, annullando complessità logistiche e offrendo maggiore flessibilità ai candidati. Questo approccio ha contribuito al forte aumento delle iscrizioni, con la startup che nel 2025 ha già triplicato i propri utenti rispetto all’anno precedente.
In occasione dell’annuncio del round, Mannari ha spiegato: “La patente, oggi rappresenta indipendenza, lavoro, libertà. La nostra ambizione è trasformare questo percorso in un’esperienza semplice, chiara e accessibile, in linea con le aspettative di una generazione che non accetta più burocrazia e opacità. È questo mix di esperienza, capitale e visione condivisa che ci permetterà di accelerare verso l’obiettivo di portare Guidoio in tutta Italia e costruire il nuovo standard per la mobilità digitale: più accessibile, più intelligente, più vicina alle persone.”