La fintech torinese Plino chiude un round di finanziamento da 650.000 euro
Plino, startup fintech che punta a semplificare e velocizzare l’analisi dei dati contabili, finanziari e di controllo di gestione delle PMI grazie all’intelligenza artificiale generativa, ha raccolto 650.000 euro. Al round hanno partecipato Techaround VC, Vento, Exor Ventures, Cariplo Factory, Berkeley SkyDeck, con il contributo di Zooga.vc e diversi business angel, tra cui CFO e commercialisti. L’operazione è stata seguita sul piano legale dallo Studio Sani Zangrando. I fondi andranno investiti in sviluppo prodotto, ampliamento del team e rinforzo delle partnership.
La startup, nata a Torino nel 2023, ha sviluppato un’unica piattaforma per le PMI che permette di monitorare vendite, costi, ricavi e flussi di cassa in tempo reale, prevedere la liquidità futura e generare automaticamente report chiari e immediati. Secondo i fondatori, questo approccio consente di ridurre drasticamente il tempo speso in attività manuali e di supportare le imprese in decisioni più rapide e basate sui dati. Una necessità sempre più sentita dalle PMI italiane, che devono affrontare un contesto competitivo in cui la gestione finanziaria è ancora troppo spesso affidata a processi poco strutturati.
Le PMI italiane, infatti, si trovano quotidianamente ad affrontare un processo frammentato: dati sparsi tra commercialisti, software gestionali e banche, analisi manuali su decine di fogli Excel e tempi di attesa che costringono i manager a prendere decisioni sull’intuizione più che sui numeri.
A cosa serviranno i fondi raccolti
La startup, nata in Vento, programma di Venture Building con sede a Torino, dall’incontro di Pietro Galimberti (1998), Viola Bonesu (1999) ed Enrico Castelli (1997), tre giovani Forbes Under 30 (2024), supporta oltre 100 PMI in tutto il territorio nazionale e in settori strategici come manifatturiero, servizi, food, hospitality e costruzioni. Il capitale raccolto consentirà a Plino di accelerare lo sviluppo della propria piattaforma con nuove funzionalità basate su AI, come la previsione dei flussi di cassa, la generazione automatica di report in linguaggio naturale e l’analisi puntuale della redditività per singolo prodotto o commessa. Parallelamente la startup rafforzerà il proprio team, oggi composto da 9 persone tra prodotto, tecnologia e commerciale, e punterà a consolidare le partnership con studi professionali e associazioni di categoria, con l’intento di radicare l’innovazione dell’IA anche all’interno della professione contabile.
“Abbiamo scelto di investire in Plino perché rappresenta l’incontro perfetto tra un team multidisciplinare e determinato, e una delle sfide più rilevanti e trascurate dell’economia italiana: il controllo di gestione per le PMI. Il mercato è ampio, ancora in gran parte inesplorato, e il momento è quello giusto: sempre di più le PMI che stanno prendendo coscienza della necessità di strutturare una gestione finanziaria più rigorosa e strategica” spiega Pietro Invernizzi, Managing Director Techaround.vc “La soluzione di Plino si distingue per la sua semplicità d’uso, che la rende accessibile anche a imprenditori e manager poco digitalizzati, abbattendo la barriera tecnologica che spesso ha frenato l’adozione di strumenti simili. Questo, unito a una visione di prodotto solida e a un approccio data-driven, ci convince che Plino possa affermarsi come riferimento nel panorama italiano e scalare con successo anche in altri mercati europei”.