Le startup italiane ZeroImpack e Relicta selezionate per il programma EIT Food Accelerator Network

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Le startup italiane ZeroImpack e Relicta sono state selezionate per partecipare a una nuova edizione del programma EIT Food Accelerator Network (EIT FAN), dedicato alla promozione di nuove imprese e alla validazione di tecnologie innovative per introdurle con successo nel mercato e procedere alla trasformazione del settore agroalimentare in Europa. Le due imprese innovative partecipano insieme ad altre otto startup europee all’EIT Food Co-Location Centre (CLC) South, a Bilbao, in Spagna. Nei prossimi sei mesi, tutte si concentreranno sull’ambizioso obiettivo di ridurre la pressione sulle risorse naturali del pianeta e di impegnarsi in soluzioni di imballaggio sostenibili.

ZeroImpack, fondata da Irene e Giulio Simone a Milano, offre un servizio di imballaggi riutilizzabili, fornendo infrastrutture fisiche e digitali per la ristorazione nelle mense scolastiche, nei campus universitari e negli uffici, mentre Relicta, creata da Davide e Matteo Sanna, Giovanni Conti, Andrea Farina e Mariangela Melino, di Sassari, ha sviluppato una bioplastica idrosolubile, trasparente e biodegradabile per imballaggi ricavata dagli scarti del pesce. Questa alternativa sostenibile alle plastiche convenzionali rivaluta i rifiuti e sostiene l’economia circolare.

Più di 300 startup hanno già beneficiato finora di questo programma del consorzio EIT Food, che è in corso dal 2018 e offre mentoring e supporto da parte di aziende partner, investitori e imprenditori esperti. In questa edizione, sei centri di ricerca internazionali aiuteranno le startup a sviluppare le loro convalide tecnologiche in modo che tre di loro possano vincere premi di 20.000, 30.000 e 50.000 euro. Si tratta di Fraunhofer dalla Germania (il più grande in Europa), ITENE, IATA e CSIC dalla Spagna, e IPN e INL dal Portogallo.

Quest’anno l’iniziativa si svolge contemporaneamente in cinque città o hub – Bilbao, Haifa, Helsinki, Monaco di Baviera e Parigi –, dove vengono affrontate aree diverse come le proteine alternative o il cibo come medicina. A Bilbao, le dieci startup selezionate si concentrano sull’obiettivo di trovare alternative di imballaggio sostenibili per andare verso un futuro più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

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