BandoSubito chiude un round da 2 milioni per portare l’AI nella finanza agevolata
BandoSubito, startup fondata due anni fa da Ciro Borrelli, Carlo Vespa e Saverio Salaris, ha annunciato un round di finanziamento da 2 milioni di euro per accelerare lo sviluppo della propria piattaforma dedicata all’accesso a bandi e contributi pubblici. L’operazione vede il coinvolgimento di Zest, OpenT, Apside e dell’acceleratore Fin+Tech (tra i cui promoter figurano anche Credem e Nexi), tutti in qualità di investitori, insieme a una componente di investitori privati tra cui Andrea Piol.
La società lavora su un modello che combina intelligenza artificiale e automazione dei processi per ridurre attrito e complessità nella gestione della finanza agevolata: la piattaforma monitora fonti pubbliche a livello europeo, nazionale, regionale e comunale, incrocia i dati con il profilo delle imprese registrate, effettua verifiche preliminari di prefattibilità e supporta la preparazione della documentazione e l’iter di candidatura. Le risorse raccolte serviranno ad ampliare il team, introdurre funzionalità più avanzate per coprire anche la fase di rendicontazione (con automazione di monitoraggio e reporting richiesti dai bandi) e avviare un percorso di internazionalizzazione verso altri mercati europei, con prime priorità indicate in Spagna, Francia e Germania.
Sul fronte operativo, BandoSubito indica collaborazioni attive con studi di commercialisti e consulenti su tutto il territorio nazionale e riferisce di aver ottenuto finanziamenti dalla Regione Piemonte per progetti pilota per un valore complessivo di 800mila euro. Con il nuovo capitale, l’azienda prevede di raddoppiare entro il prossimo anno il numero di clienti professionali e di rilasciare strumenti che rendano l’accesso ai bandi più semplice anche per PMI e associazioni, spesso penalizzate dalla complessità burocratica.
Nell’immagine in apertura, da sinistra a destra, i founders di BandoSubito Saverio Salaris, Ciro Borrelli e Carlo Vespa