Auxiell apre a Torino il primo ufficio fuori Padova: obiettivo 15milioni di fatturato
Auxiell, società di consulenza con sede a Padova che si occupa di riorganizzazione dei processi e miglioramento delle performance operative per imprese manifatturiere e di servizi, ha aperto un ufficio a Torino, negli spazi del Lingotto. La sede, inaugurata il 6 ottobre, è il primo presidio fisico dell’azienda in Italia al di fuori di quello padovano. Nel capoluogo piemontese sono già operativi 10 consulenti. L’azienda punta a raddoppiare il team man mano che crescerà il volume d’affari nell’area.
Secondo la società, la scelta di Torino è legata alla concentrazione di imprese manifatturiere nel Nord-ovest, in comparti che vanno dall’automotive all’alimentare, fino a informatica, tessile e chimica. Pesa anche la presenza sul territorio di competenze nei metodi di organizzazione della produzione come World Class Manufacturing, Lean e Operational Excellence. L’obiettivo dichiarato è arrivare a generare in Piemonte il 20% del fatturato, sviluppando una capacità locale di gestione dei progetti e relazioni con il tessuto produttivo e istituzionale.
«L’apertura a Torino nasce dalla volontà di costruire una presenza stabile in un territorio nel quale vediamo spazio per sviluppare relazioni e progetti di lungo periodo», spiega Riccardo Pavanato, Partner & CEO di auxiell. «La crescita geografica per noi significa essere più vicini alle aziende, aumentare la capacità di seguire direttamente i percorsi di trasformazione e, allo stesso tempo, creare nuove responsabilità e opportunità di crescita per le nostre persone. L’obiettivo è farlo mantenendo lo stesso metodo e la stessa capacità di esecuzione che applichiamo negli altri territori in cui operiamo».
Tra le imprese piemontesi con cui Auxiell ha già lavorato c’è Masterwatt, che progetta e produce sistemi di riscaldamento elettrico industriale e soluzioni di controllo su misura. L’intervento ha riguardato produzione e ufficio tecnico, con interventi sui flussi fisici e informativi e sul coordinamento tra funzioni. Secondo i dati diffusi dalla società di consulenza, il lead time di produzione si è ridotto del 36%, le scorte di componenti a magazzino del 46% e il tempo di ciclo della saldatura del 16%. Il progetto è stato poi esteso ad altre aree e value stream dell’azienda.
L’apertura arriva in una fase di crescita per Auxiell. La società stima di chiudere il 2026 con 15 milioni di euro di fatturato, dopo la crescita a doppia cifra registrata nel 2025, e conta oggi oltre 130 dipendenti. A febbraio ha acquisito la maggioranza di smac, impresa vicentina attiva in automazione industriale, robotica e soluzioni per la Smart Factory. L’operazione estende le competenze del gruppo dalla consulenza organizzativa alla componente tecnologica dei progetti di trasformazione.
Il 15 ottobre Auxiell organizzerà con AzzurroDigitale, alla Nuvola Lavazza di Torino, la seconda edizione di “Driving Impact. La manifattura che innova”. L’incontro è rivolto a imprenditori, C-level e responsabili Operations e riunirà circa 50 professionisti e un panel di manager di diversi comparti industriali. Al centro del confronto ci saranno casi concreti e modelli operativi per la trasformazione del manifatturiero. La prima edizione si era svolta negli stabilimenti di Unox, nel Padovano.