Arborea accelera sulla trasformazione digitale: SAP Cloud ERP e AI al centro della nuova strategia industriale
La cooperativa lattiero-casearia Arborea, realtà sarda con quasi settant’anni di storia e un network di 146 aziende agricole socie, compie un nuovo passo nella propria evoluzione industriale e adotta SAP Cloud ERP. L’obiettivo: aumentare la competitività, ottimizzare la value chain e integrare tutti i processi aziendali in un’unica piattaforma tecnologica scalabile e aggiornata.
Arborea, che nel 2024 ha registrato un volume d’affari di 245 milioni di euro, mantiene il proprio trend di crescita grazie a un modello produttivo che presidia l’intera filiera del latte vaccino e caprino 100% sardo, dalla raccolta alla distribuzione. L’espansione recente è stata sostenuta anche da strumenti fiscali e incentivi nazionali. “Negli ultimi anni la situazione economico-finanziaria della società è radicalmente cambiata, con un aumento molto importante degli investimenti da parte di Arborea. Investimenti che sono stati garantiti anche dall’accesso a contributi a fondo perduto, ma soprattutto ai crediti di imposta, che ci hanno consentito un reale utilizzo di questi investimenti. Arriveremo, infatti, a ottenere circa un 50% di aiuti a copertura di tutti gli investimenti, un dato molto importante e che poche realtà in Italia possono condividere, grazie agli incentivi per le Zone Economiche Speciali (ZES), ai Piani Transizione 4.0 e 5.0 per investimenti in beni strumentali e anche al contratto di sviluppo. Abbiamo utilizzato un po’ tutte le leve finanziarie che il Governo italiano ci ha messo a disposizione per migliorare, innovare le strutture produttive e informative, e diventare più competitivi sui mercati in cui operiamo”, ha dichiarato Remigio Enrico Maria Sequi, Presidente di Arborea.
Dall’innovazione alla digitalizzazione
La prima fase del percorso di evoluzione si è concentrata sull’ammodernamento degli impianti produttivi, delle linee di confezionamento e dei sistemi di automazione, con l’obiettivo di rendere l’intera filiera più efficiente e sostenibile.
In seguito, Arborea ha spostato l’attenzione sulla digitalizzazione dei processi e sull’adozione di una piattaforma gestionale capace di supportare una filiera complessa come quella lattiero-casearia. Sequi ha spiegato che la scelta è ricaduta su SAP perché ritenuto uno dei sistemi gestionali più affidabili e strutturati presenti sul mercato: “Il passo successivo è stato quello di investire sulla digitalizzazione delle infrastrutture tecnologiche per ottimizzare tutti i nostri processi, dotandoci della soluzione SAP Cloud ERP perché adeguata alle nostre esigenze di sviluppo industriale. Abbiamo puntato su SAP perché, oltre a essere riconosciuto come uno dei migliori sistemi gestionali presenti sul mercato, garantirà un’importante evoluzione della nostra organizzazione, permettendoci di standardizzare i processi per risolvere non solo gli aspetti di contabilità, siano essi ordinari o industriali, ma soprattutto di unire tutti i passaggi della produzione, che nella lavorazione e trasformazione del latte hanno caratteristiche uniche. Il tutto ci consentirà di raggiungere un’efficienza produttiva, amministrativa e di controllo, soprattutto sulla gestione, molto elevati”, ha dichiarato Sequi.
EY partner per accompagnare la trasformazione
Arborea ha poi selezionato EY come partner per il progetto, affidandosi all’expertise della società nel change management e nelle trasformazioni complesse. L’adozione del nuovo sistema coinvolgerà oltre cento utenti e tutte le sedi produttive, con l’obiettivo di unificare processi amministrativi, operativi e produttivi secondo un modello unico e integrato.
Remigio Sequi ha riconosciuto che una trasformazione di questa portata rappresenta un cambiamento culturale significativo e ha spiegato che il supporto di EY sarà determinante per agevolare l’adozione interna. Da parte sua, Adriano Russo, Senior Manager di EY, ha sottolineato il valore strategico del progetto, affermando che: “per noi, questa iniziativa va oltre la tecnologia: valorizza la nostra esperienza nei processi del settore food e consolida una partnership orientata alla creazione di valore nel lungo periodo. Il nostro impegno è accompagnare Arborea nell’innovazione, dall’ottimizzazione dei processi all’integrazione dell’IA. Questo progetto conferma la leadership di EY nella trasformazione digitale e la forza della collaborazione con Arborea, con cui stiamo costruendo un futuro più competitivo e orientato alla crescita”.
Una supply chain “AI powered”
La nuova fase di digitalizzazione prevede anche l’uso esteso dell’intelligenza artificiale, in particolare nella pianificazione della supply chain e nell’ottimizzazione dei trasporti. “SAP ci permetterà di portare questa innovazione in un contesto di standardizzazione dei processi, consentendoci di raggiungere i nostri obiettivi, non solo in maniera contingente, ma con un approccio unificato per trasformare le best practices in abitudini”, commenta Andrea Carau, CIO di Arborea. “Grazie al cloud, inoltre, abbassiamo i costi di gestione e sicurezza delle infrastrutture, di aggiornamento delle applicazioni e soprattutto potremo dedicarci a quello che sappiamo fare meglio: la trasformazione del latte”.
Carau ha anche ricordato che la capacità di SAP di integrarsi con sistemi verticali come logistica e MES è stata un elemento decisivo nella scelta, perché abilita un modello realmente data-driven: un’azienda in cui si realizza la possibilità di utilizzare le informazioni raccolte per migliorare la qualità del prodotto e la consapevolezza nelle decisioni organizzative e di business.
Prospettive future
Nel complesso, l’adozione di SAP Cloud ERP rappresenta per Arborea un passaggio strutturale che mira a rendere più coerenti e controllabili processi finora gestiti con strumenti eterogenei. L’integrazione dei sistemi, l’uso sistematico dei dati e l’introduzione di funzionalità di intelligenza artificiale potranno incidere sulla pianificazione produttiva e sulla gestione della supply chain, ambiti particolarmente sensibili per un’azienda agroalimentare. Resta ora da verificare come la cooperativa gestirà le fasi successive del progetto, dalla piena adozione interna al coordinamento tra stabilimenti, e quali effetti concreti emergeranno nel medio periodo in termini di efficienza operativa e capacità di risposta al mercato.