Startup italiane, si accelera: verso 600 milioni investiti nel 2018

Consegna pacchi, pubblicità, processore: tutti i (nuovi) volti di Amazon
28 novembre 2018
Reactor, a Bologna nasce la scuola che trasforma gli scienziati in imprenditori
30 novembre 2018

Quota 600 milioni è alla portata, a un passo. Sembrava impossibile un anno fa, quando l’asticella si fermò a 331 milioni. Stiamo parlando del volume degli investimenti in startup italiane nel corso del 2018, un dato stimato dall’Osservatorio Startup hi-tech del Politecnico di Milano e riportato dal Sole 24 Ore del 29 novembre.

L’anno non è ancora finito e già si contano investimenti in aziende innovative del Belpaese per 598 milioni di euro. Un netto «cambio di passo» come titola l’articolo firmato da Luca De Biase, che si cristallizza in un rotondo +81% rispetto al dato del 2017. E manca ancora un mese…

Ecco da quali ingredienti è composta la “torta” degli investimenti. La quota maggiore è formata dagli investimenti di operatori esteri, che hanno portato all’ecosistema italiano 229 milioni di euro (erano 126 nel 2017). Il 73% di questi investimenti esteri ha come origine gli Stati Uniti.

Leggermente minore la quota data dagli investitori “formali” italiani, ovvero i fondi di venture capital, siano essi indipendenti, aziendali o governativi, oppure le società finanziarie regionali. Il segnale da sottolineare qui è che questo contributo complessivo del “sistema” italiano è raddoppiato in dodici mesi, visto che a fine 2017 si era fermato a 107 milioni di euro.

C’è infine la fetta degli investitori definiti “informali” che cresce del 58%, passando da 98 milioni totalizzati l’anno passato a 154 nel 2018. A chi si riferisce l’Osservatorio? Ai business angel e alle piattaforme di equity crowdfunding (le quali hanno chiuso di recente con successo, solo per citarne due, la raccolta di Design Italian Shoes e Jesolo Baia Blu).

Segnali di maturazione che si concretizzano nella maggior quantità di operazioni “pesanti”: i 12 investimenti maggiori sommati valgono 315 milioni di euro. L’assicurazione online Prima.it ha raccolto 100 milioni, la società di biotecnologie EryDel 26,5 milioni. Altri 88 milioni sono stati raccolti, nel complesso, da sei operazioni delle startup CoreView, Mmi Satispay, Supermercato24, Brumbrum e Credimi.