Solidarietà Digitale: multinazionali e aziende in campo per smart working e svago a casa

Funivie urbane, Leitner raddoppia a Mexico City
6 marzo 2020
Coronavirus, eBay dice stop alla vendita di mascherine e Amuchina
11 marzo 2020

 

solidarietà digitaleAbbonamenti gratuiti a magazine, video in streaming senza pagare e molto altro ancora. Il progetto Solidarietà Digitale è stato voluto dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, alla luce dell’emergenza coronavirus che sta gravando ormai da settimane sul nostro Paese. Multinazionali e startup hanno messo a disposizione i propri prodotti e servizi senza far pagare i residenti. Fino all’approvazione del decreto #iorestoacasa le misure riguardavano soltanto le zone rosse: ora che tutta l’Italia subisce un trattamento omogeneo per limitare il contagio le misure potranno essere estese.

Solidarietà Digitale: chi ha aderito

In ordine sparso, Amazon ha comunicato che offrirà gratuitamente webinar di formazione su materie STEM, destinati ai docenti della scuola primaria e secondaria di I° grado delle zone rosse. I corsi riguarderanno le opportunità del Creative Learning e Coding applicate alla didattica. Oltre all’istruzione, il gigante dell’e-commerce mette a disposizione la sua punta di diamante per quanto riguarda lo svago: Amazon Prime Video è in regalo per tutti gli abitanti delle zone rosse sparse in tutto il nord Italia.

Solidarietà Digitale ha registrato anche l’adesione del Gruppo Mondadori, che dà il suo contributo alle zone rosse rendendo gratuito un e-book a scelta dalla sua libreria. Discorso analogo vale per la stampa, con il Gruppo GEDI che ha deciso di regalare l’abbonamento trimestrale a tre quotidiani di riferimento per le zone interessate dalle recenti restrizioni governative: La Stampa, Il Mattino di Padova e La Repubblica.

In queste settimane di smart working forzato la tecnologia spesso fa la differenza tra il livello di connessione e gli strumenti a disposizione per comunicare con i colleghi. Ecco allora che la multinazionale Cisco ha scelto di aprire ad aziende e professionisti l’utilizzo gratuito di Cisco Webex Meetings, la piattaforma che consente il lavoro da remoto, permettendo di pianificare e partecipare a riunioni. Sempre in tema di lavoro agile, Vodafone ha eliminato i limiti di minuti, SMS e giga per chi abita nelle zone rosse e, per facilitare lo smart working, ha previsto l’eliminazione dei limiti di traffico dati sulle utenze di imprese e partite iva italiane.

Infine altri attori delle telecomunicazioni hanno dato il proprio contributo in questa campagna di Solidarietà Digitale voluta dal governo. Per i suoi clienti che risiedono in 60 comuni nella provincia di Lodi e in 23 in quella di Padova Tim ha reso disponibili gratuitamente giga e traffico voce illimitati verso numeri fissi e cellulari fino al 27 marzo. Fastweb ha offerto gratuitamente l’aumento fino a 50GB del pacchetto dati di tutte le SIM ricaricabili per gli utenti residenti nelle zone rosse. Il servizio non ha scadenza e resterà incluso nell’offerta dell’utenza per sempre.

Aggiornamento

Le recenti vicende politiche legate all’emergenza coronavirus hanno esteso l’isolamento per la popolazione a tutto il Paese. Alcuni servizi presenti sul portale Solidarietà Digitale sono stati rimossi, mentre altri sono ancora in funzione.