Satispay raccoglie 10 milioni dagli investitori. Ora è valutata 100

Iren investe 20 milioni nel venture capital “Iren Up”
16 luglio 2018
Lumsa Digital Hub
Food e turismo: nasce a Palermo l’incubatore Lumsa Digital Hub
18 luglio 2018

Alberto Dalmasso (Imagoeconomica)

Satispay, la app italiana per i pagamenti facili via smartphone, ha annunciato un aumento di capitale per un massimo di 15 milioni di euro, di cui 10 milioni già sottoscritti da nuovi investitori. Non è l’unica novità: la app si arricchisce di una nuova funzionalità chiamata “Risparmi”, che – inserita nella sezione “Servizi”, al fianco di “Ricariche Telefoniche” e “Bollettini pagoPA” – consentirà di creare più salvadanai e di alimentarli scegliendo tra diverse modalità: Spiccioli, per accantonare il resto di ogni transazione arrotondata all’euro, Cashback, per mettere da parte il cashback ricevuto, e Periodico, per selezionare un importo specifico da spostare nel salvadanaio in modo ricorrente.

Chi sono i nuovi investitori di Satispay

Nel nuovo round di investimento da 10 milioni ha agito come lead investor Copper Street Capital, fondo basato in UK e specializzato esclusivamente in investimenti in servizi finanziari, affiancato fra gli altri da Endeavor Catalyst, veicolo di investimento nato per supportare il network di imprenditori Endeavor, di cui Satispay è recentemente entrata a far parte, e Greyhound Capital, società di investimento focalizzata su realtà ad alto potenziale di crescita.

Gli investitori bancari – dopo ICCREA Banca, Banca Sella Holding e Banca Etica – sono in questo round Banca Valsabbina e Sparkasse di Bolzano, banca di riferimento in Trentino Alto Adige. Infine, si avvicina a Satispay anche il Club degli Investitori di Torino.

La quotazione supera i 100 milioni di euro

L’aumento di capitale, che arriva a meno di un anno dal perfezionamento del round B di finanziamento, è stato deliberato dall’assemblea degli azionisti di Satispay riunitasi il 16 luglio. La raccolta complessiva della startup sale così a circa 37 milionid i euro, e la valutazione supera i 100 milioni.

«Satispay sta crescendo – commenta il co-founder e ceo Alberto Dalmasso – e, pur essendo per ora operativa solo sul mercato italiano, già da tempo, grazie alla tecnologia e ai numeri che sta registrando, comparabili a realtà che operano su scala internazionale, ha attirato l’attenzione di operatori esteri. Per questo, anche se il nostro obiettivo era e rimane quello di chiudere, non prima del 2019, un “round C” dell’ordine di 50 milioni di euro, abbiamo comunque deciso di varare questa operazione per consentire fin da subito l’ingresso nell’azionariato di investitori di caratura internazionale, capaci di reinvestire e supportarci in termini di network e sinergie industriali».

Oltre a Dalmasso, sono soci di Satispay Dario Brignone e Samuele Pinta. Questo il commento di Jerry del Missier, founding partner e chief investment officer di Copper Street Capital: «Siamo felici di supportare Alberto, Dario, Samuele e tutto il team di Satispay nei piani di crescita di questo business innovativo. Satispay ha già dimostrato di poter trasformare i servizi di pagamento in Italia con importanti prospettive di sviluppo in Europa».

Attiva sul mercato da gennaio 2015, Satispay conta oltre 600 mila download dell’applicazione e più di 340 mila utenti attivi, con un tasso giornaliero di crescita di 800 nuove sottoscrizioni. Sono 44 mila gli esercizi commerciali convenzionati in Italia.