Intelligenza artificiale e blockchain, chi sono i 60 esperti scelti dal Mise

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Il ministero dello Sviluppo economico ha scelto i 60 esperti che formeranno le due commissioni dedicate a elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e sulla tecnologia blockchain. Il gruppo è stato selezionato tramite un bando, i cui risultati sono stati divulgati il 27 dicembre. I due gruppi di lavoro formati da 30 esperti ciascuno elaboreranno la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain. Strategie che, una volta elaborate, saranno poi sottoposte a consultazione pubblica. La prima riunione degli esperti selezionati si terrà nel mese di gennaio 2019.

I 30 esperti della commissione AI

La commissione sull’intelligenza artificiale è composta da Walter Aglietti (IBM Italia), Giuseppe Attardi (professore ordinario al dipartimento di informatica all’Università di Pisa), Marco Barbina (Leonardo Spa), Paolo Benanti (docente di bioetica alla Pontificia università gregoriana di Roma), Marco Bentivogli (segretario Fim Cisl), Andrea Bianchi (Confindustria), Marco Bressani (fondatore e amministratore Digital Tree), Barbara Caputo (professore ordinario al Politecnico di Torino), Alessandro Cremonesi (STMicroelectronics), Rita Cucchiara (professore ordinario di Sistemi di Elaborazione dell’Informazione all’Università di Modena e Reggio Emilia), Stefano Da Empoli (presidente dell’Istituto per la Competitività I-Com), Massimiliano Dona (presidente Unione Nazionale Consumatori), Salvatore Gaglio (professore ordinario di Intelligenza artificiale all’Università di Palermo), Marina Geymonat (TIM), Emanuela Girardi (fondatrice associazione Pop Ai), Paolo Stefano Giudici (professore di Statistica e Data Science all’Università di Pavia), Massimo Ippolito (Comau, gruppo FCA), Lorenzo Luce (fondatore startup BigProfiles), Daniele Luminari (Fastweb), Giorgio Metta (Istituto Italiano di Tecnologia), Michela Milano (professoressa ordinaria al dipartimento di Informatica all’Università di Bologna), Francesco Saverio Nucci (Engineering SpA), Giangiacomo Olivi (avvocato, responsabile del gruppo Technology Media and Telecoms), Corrado Panzeri (responsabile dell’Innovation & Technology Hub di The European House-Ambrosetti), Marco Pierani (Euroconsumers), Oreste Pollicino (professore ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università Commerciale “L. Bocconi”), Andrea Renda (senior research fellow del Centro di Studi Politici Europei di Bruxelles), Andrea Rigoni (Deloitte), Marco Scialdone (docente di diritto e mercati dei contenuti e servizi online presso l’Università Europea di Roma) e Claudio Telmon (consulente, membro del Comitato Direttivo e del Comitato Tecnico di Clusit).

I 30 esperti della commissione blockchain

I 30 esponenti selezionati per la commissione del Mise sulla tecnologia blockchain sono Giorgio Angiolini (Italtel), Marcella Atzori (ricercatrice alla University College of London e membro del Consiglio Direttivo del Blockchain & Society Policy Research Lab dell’Università di Amsterdam), Tamara Belardi (docente di “Diritto comparato delle nuove tecnologie: Blockchain, Intelligenza Artificiale e Internet of Things” all’Università telematica UniNettuno), Francesco Bruschi (docente al Politecnico di Milano), Stefano Capaccioli (commercialista e culture della materia all’Università Statale di Milano), Massimo Chiriatti (IBM), Monica Cirillo (Adusbef), Gianluca Comandini (co-fondare dell’associazione di categoria Assobit), Mauro Conti (professore ordinario di Sicurezza Informatica all’Università di Padova), Ernesto Damiani (professore ordinario al Dipartimento d’Informatica dell’Università degli Studi di Milano), Vincenzo Di Nicola (co-CEO della startup Conio), Stefano Epifani (presidente del Digital Transformation Institute), Fernanda Faini (docente di Diritto e nuove tecnologie all’Università telematica Uninettuno), Luigi Gabriele (Adiconsum), Massimo Giuliano (avvocato, consulente, commissario liquidatore per il Mise), Lorenzo Giustozzi (presidente dell’associazione BlockchainEdu), Renato Grottola (Gruppo DNV GL), Fabio Lecca (Araneum Group srl), Aldo Peter Lo Castro (partner e CTO di Scytale Srl), Giuseppe Mauri (Ricerca sul Sistema Energetico SpA), Marco Monaco (PWC Italia), Gian Domenico Mosco (professore ordinario di diritto commerciale all’università LUISS Guido Carli di Roma), Michele Nastri (componente del Consiglio Nazionale del Notariato), Gilberto Nava (partner di Chiomenti, già in Agcom e Infostrada), Maurizio Martino Pimpinella (presidente dell’Associazione Italiana Prestatori Servizi di Pagamento), Laura Emilia Maria Ricci (professore associato all’Università di Pisa), Fulvio Salvatore Sarzana (avvocato cassazionista, docente di “Diritto comparato delle nuove tecnologie: blockchain, Ai e IoT” alla Uninettuno), Massimo Savioli (InfoCamere), Federico Tenga (co-founder e COO presso Chainside, Co-founder presso BlockchainEdu) e Marco Vitale (founder e CEO Foodchain Spa).