L’innovazione «rosa»: 150 e più donne italiane da seguire

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Per la copertina ne abbiamo scelta una fra i volti più noti, ovvero Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra. Lo abbiamo fatto perché ci piace «vincere facile». Ma vorremo veramente che scorreste l’elenco fatto da David Casalini su StartupItalia: >150 donne da seguire in Italia su startup, innovazione e digitale. Più di 150, appunto, il limite che si era prefissato il sito online. Una buona notizia: sono arrivate molte segnalazioni valide e così l’elenco si è allargato.

«Nel corso dell’anno passato, secondo IBAN, solo un’operazione di finaziamento di startup su cinque è stata realizzata da donne business angel. La componente femminile è in aumento rispetto al passato, con un incremento quasi costante che le ha portate dall’11% del 2013 al 20% dello scorso anno. Ancora troppo poco, ma l’incremento è importante.

Questa non vuol essere una classifica, una graduatoria, per questo le trovate in ordine alfabetico con i collegamenti ai loro profili per andare a scoprire donne che hanno fondato o guidano una startup, dirigono la trasformazione o la strategia digitale di grandi corporate insieme a scienziate ed attiviste».

Così dice Casalini nel suo pezzo. E noi ci accodiamo al suo augurio e speriamo diventino sempre di più. Intanto scorretevi l’elenco, ne vale la pena.

I 150 NOMI