Kaizen Award, ecco i vincitori. Migliorare premia (aziende di tutte le dimensioni)

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«Migliorare premia». Due parole, un messaggio efficace per racchiudere il senso della prima edizione dei Kaizen Award italiani. Una competizione nel vero senso del termine: alla finale dell’11 luglio, nell’auditorium Biagi della biblioteca Salaborsa di Bologna, le 12 aziende finaliste hanno dato il meglio di sé per aggiudicarsi il premio. Ed ecco i vincitori: Interroll, azienda leader nel campo della logistica interna, si è aggiudicata il premio nella categoria piccole e grandi imprese. In realtà Interroll proprio piccola non è: lo è forse la succursale italiana di Cornaredo (vicino Milano), molto meno la casa madre svizzera. Fra le grandi aziende l’ha spuntata Carpigiani, con le sue macchine per fare il gelato. Duello all’ultimo voto con ex aequo finale fra le organizzazioni sanitarie: premio a Fondazione Poliambulanza di Brescia (un privato), e all’Azienda Ospedaliera – Universitaria Senese, ente pubblico. Una menzione speciale è andata ad Andrea Cosmi, vice president Operations di Emak, per la persistenza e continuità con più di cinque anni di esperienza nel miglioramento continuo. Così come a Fabio Storchi, presidente di Comer Industries e già di Federmeccanica, è stato consegnato l’attestato di «Kaizen Guy», visto il suo operato di «ambasciatore» del miglioramento continuo nel mondo produttivo in generale e nella sua azienda.

Innovazione: non è questione di dimensioni

Le vincitrici raccontano già di una capacità di fare innovazione a tutti i livelli. La forza di guardare avanti e vincere le sfide non è una questione di dimensioni. Non solo, a stupire gli stessi organizzatori (in collaborazione con Tüv InterCert) di Kaizen Institute Italia, i professionisti italiani del miglioramento continuo, è stata la qualità dei progetti delle organizzazioni sanitarie. E, come qualcuno dei tantissimi presenti in Salaborsa ha sussurrato, anche «il pubblico» può saper fare innovazione.

Le vincitrici portano così a casa come premi percorsi di formazione al miglioramento continuo, la consegna del premio durante l’evento annuale con il pioniere e fondatore di Kaizen Institute, Masaaki Imai, a novembre 2017 oltre alla partecipazione ai Kaizen Award Global 2018 (la prima edizione a livello internazionale del premio) dove avranno l’opportunità di vincere un viaggio «Japan Insight Experience» in Giappone. Ma per tutte le aziende partecipanti, non solo quelle selezionate per la finale, c’è già la certificazione di azienda capace di accettare e vincere la sfida del miglioramento. Ripercorrendo il pomeriggio della finale, per le aziende sotto i 250 dipendenti, Interroll ha superato la concorrenza di Amcor di Soliera (Modena), Polidoro di Schio (Vicenza). Mentre per le imprese con più di 250 dipendenti Carpigiani ha prevalso su Pietro Fiorentini di Arcugnano (Vicenza), Lavazza di Gattinara (Vercelli), Metal Work di Concesio (Brescia), Electrolux R&D food preparation EMEA, sede di Forlì (Forlì-Cesena). In gara per le organizzazioni sanitarie c’erano, oltre ai vincitori, Ente Ospedaliero Ospedali Galliera di Genova e Asl Toscana Centro di Firenze.

 

Buona la prima, nel 2018 la seconda

«Vanno fatti i complimenti non solo alle aziende vincitrici ma a tutte quelle che hanno animato una splendida e combattuta finale – ricordano Bruno Fabiano e Carlo Ratto, founding partner di Kaizen Institute Italia –. Il pubblico presente ha potuto così toccare con mano progetti di miglioramento in aziende e organizzazioni sanitarie di diverso settore e dimensione. La dimostrazione concreta di un concetto che Kaizen Institute Italia ribadisce da sempre: non ci sono limiti alle possibilità di migliorare. Si conclude così un percorso durato mesi nei quali abbiamo potuto visitare aziende capaci di pensare e attuare strategie vincenti. Progetti che hanno avuto successo in quanto hanno saputo coinvolgere le persone a tutti i livelli aziendali, permeando così in maniera diffusa lo spirito delle organizzazioni che li hanno messi in atto. Come Kaizen Institute siamo ampiamente soddisfatti del successo di questa prima edizione e, in pura attitudine di miglioramento continuo, siamo già pronti a pensare la prossima. Appuntamento, quindi, al 2018».

I tre vincitori sono stati selezionati da una giuria di qualità composta da professionisti, imprenditori e rappresentanti del mondo Kaizen. Presidente è stato Fabio Storchi, presidente e amministratore delegato di Comer Industries Spa e di Federmeccanica. In giuria con lui Carlo Rafele, professore del Politecnico di Torino, Barbara Ganz, giornalista del Sole24Ore, Andrea Vivi, general manager Tüv InterCert, oltre a Bruno Fabiano e Carlo Ratto.