Heroes Festival, tutte le startup premiate a Maratea

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Heroes Festival ha riunito a Maratea, sulla costa tirrenica della Basilicata, il meglio dell’innovazione nel Sud Europa dal 21 al 23 settembre 2017. Tra oltre 50 progetti d’impresa messi in gara, 5 hanno avuto accesso alla fase finale.

A vincere il primo premio è Fluidia, startup che parte da Bari con l’obiettivo di «rendere il cancro una malattia che faccia meno paura, offrendo un metodo per anticipare la diagnosi» come ha spiegato Massimo Papale, che ha ritirato il premio di 20mila euro in beni e servizi. Fluidia offre una soluzione per lo sviluppo, la validazione e la commercializzazione di nuovi test molecolari utili per la diagnosi e la prognosi di malattie umane. Il team, composto da giovani biologi molecolari, patologi clinici e bioinformatici, è stato selezionato nell’ambito della tappa del Tour di Heroes presso l’Università degli Studi di Foggia. Per loro, il premio è di 20mila euro in beni e servizi.

heroes festival maratea 2017

Al secondo posto Axieme, la startup che permette di condividere il rischio assicurativo con altre persone. Fondata a Torino, è il primo servizio in Italia che permette alle persone di stipulare assicurazioni in gruppo, fornendo un ritorno agli assicurati in caso di assenza o numero limitato di sinistri.

Il terzo classificato è Pertinet, una startup campana guidata da una giovane e intraprendente biotecnologa impegnata nella produzione di superfici ingegnerizzate per la produzione di cellule staminali. Al quarto posto, da Lecce, Adam’s Hand, device che consiste in una mano robotica che si adatta all’oggetto per trasformare le disabilità in nuove possibilità.  Al quinto posto si è classificato Cubbit, con base a Bologna, un icloud gratuito per le abitazioni.

Da Israele la migliore startup internazionale

Tra gli 11 paesi partner, la vincitrice della gara riservata alle startup internazionali proviene da Israele: si tratta di AutoPool, il “carpooling per bambini”, una community dedicata a genitori in cerca di soluzioni semplici e sicure per accompagnare i propri bambini nei luoghi delle loro attività. Il montepremi per AutoPool, rappresentata dal Founder Tal Kollender, consiste in tre mesi di incubazione a Los Angeles nell’ambito del programma M Accelerator, oltre a servizi di accelerazione, marketing e business matching.

Una menzione speciale è andata poi a Housers, piattaforma spagnola di lending crowdfunding specializzata nel real estate, oggi operativa anche in Italia. Guidata da Giovanni Buono, è stata menzionata per l’efficacia della campagna di lancio e l’innovatività del progetto.

I vincitori della Research Competition

Heroes ha anche promosso una Research Competition dedicata alle migliori idee di ricerca proposte da studenti nel settore della Human – Machine Interaction, all’interno della Summer School patrocinata dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dal Politecnico di Bari.

I premiati sono stati Henry Leopold, University of Waterloo, Canada, con una ricerca sulla valutazione della salute della retina; Giuseppe Gelardi e Nicola Marino, Plymouth University, UK, con uno studio sulla realtà aumentata in cardiologia.