Gogobus, la startup dei trasporti ha fatto strada e punta sull’equity crowdfunding

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Gogobus lancia la sua campagna di equity crowdfunding. E lo fa con due target diversi, che messi insieme puntano a raccogliere 500mila euro. La startup è stata fondata nel 2015: nei suoi primi quattro anni di vita Gogobus ha già trasportato oltre 25.000 persone in tutta Italia, sviluppando un giro d’affari complessivo che ha superato 1,1 milioni di euro, di cui quasi 460 mila nel solo 2018, con un tasso di soddisfazione della clientela tra i migliori del settore (9,0/10 su Trustpilot). Gogobus è leader in Italia negli spostamenti su autobus non di linea nel mercato ricreativo e del turismo grazie a un sistema software sviluppato interamente in house in grado di automatizzare tutti gli aspetti relativi alla prenotazione e organizzazione degli itinerari. A differenza di Flixbus e del più recente servizio bus offerto dall’altro colosso della mobility sharing BlaBlaCar, Gogobus si concentra su percorsi “on demand”, ovvero su destinazioni ad hoc richieste dai potenziali passeggeri e gestite in ogni aspetto attraverso la piattaforma digitale. Si tratta della prima startup di trasporti che fa una campagna di crowdfunding in Italia e tra le prime nel settore viaggi e turismo.

Come ricorda il sito Aifi.it, «La raccolta è suddivisa in due target da 100 e 400 mila euro; il raggiungimento del primo servirà al potenziamento dei servizi online, allo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale, di analisi predittiva e machine learning oltre che all’integrazione dei dati raccolti in quattro anni di attività. Il secondo obiettivo invece servirà al rafforzamento e allo sviluppo della rete offline. La quota minima sottoscrivibile è di 250 euro; a ora il capitale raccolto dall’azienda per il suo primo target ha superato i 18mila euro (pari al 18%). La quota societaria ceduta va da un minimo del 4,348% in caso di raggiungimento del target 1 a un massimo di 15,385% in caso di raggiungimento del target 2».