Crowdfunding per le Pmi: ecco come possono finanziarsi online

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Il 3 gennaio 2018 è entrato in vigore il nuovo regolamento della Consob sul crowdfunding per le Pmi, ovvero la raccolta di fondi via web con cui le piccole e medie imprese possono finanziarsi. La principale novità del provvedimento è che estende a tutte le Pmi una forma di finanziamento che prima era riservata alle sole startup e Pmi innovative.

La dimensione massima delle aziende che possono lanciare campagne di crowdfunding sul web è di 250 dipendenti e di 50 milioni di euro di fatturato massimo, oppure 43 milioni di totale di bilancio.

«È prevista, inoltre, una maggiore tutela per gli investitori grazie all’obbligo, in capo ai gestori dei portali per la raccolta di capitali on-line, di aderire a sistemi di indennizzo o di dotarsi di copertura assicurativa» si legge in una nota della Consob, l’autorità indipendente per le società e la Borsa.

«La normativa secondaria – prosegue la nota – viene con ciò adeguata alle ultime innovazioni legislative in materia di crowdfunding, in particolare la legge di bilancio per il 2017 (n. 232 dell’11 dicembre 2016) e il decreto legislativo (n. 129 del 3 agosto 2017) di recepimento della seconda direttiva europea in materia di prestazione dei servizi di investimento (Mifid 2)».

La relazione illustrativa del regolamento si può leggere a questo link. Altri approfondimenti sui siti del Sole 24 ore e dell’Agi.