Ca’ Foscari Challenge School, nasce l’hub per l’innovazione

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Una nuova partenza verso le frontiere dell’innovazione. Una (ri)partenza che va dritta al cuore del territorio. Lunedì 6 novembre l’Università Ca’ Foscari e la Fondazione Università Ca’ Foscari hanno aperto le porte della nuova sede della Ca’ Foscari Challenge School al VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Mestre Venezia, luogo simbolo dell’incontro produttivo tra azienda, ricerca e innovazione, e punto strategico per ridefinire in maniera più importante e decisiva la vicinanza dell’Ateneo al tessuto imprenditoriale. «Con la nuova sede della Challenge School contribuiamo a far nascere una community e a fare del Parco Scientifico un hub dell’innovazione insieme a molte altre attività di ricerca e formazione di Ca’ Foscari che qui possono trovare la loro migliore collocazione – ha commentato il rettore di Ca’ Foscari Michele Bugliesi -. Nelle strategie di business, nell’innovazione sociale, nelle tecnologie ambientali e nei processi di innovazione digitale Ca’ Foscari è un punto di riferimento e l’investimento che stiamo facendo è un contributo importante che diamo per la valorizzazione di quest’area proprio nell’anno del centenario di Porto Marghera. Mi auguro che questo sforzo possa contribuire a creare nuove attività e iniziative insieme al territorio con le imprese e le associazioni di categoria da anni al nostro fianco».

challengeCa’ Foscari Challenge School è il punto di riferimento dell’Università Ca’ Foscari Venezia dal 2011 per la gestione di tutte le iniziative di formazione continua post – lauream, e grazie alle competenze scientifiche e didattiche dell’Ateneo è capace di intercettare e dare concretezza alle odierne esigenze delle aziende e dei laureati attraverso un’offerta ricca, innovativa e multidisciplinare. L’obiettivo di questi anni è stato quello di mettere al centro la persona e una nuova idea di formazione continua quali risorse imprescindibili per immaginare un futuro produttivo e di sviluppo, e per porre in sinergia università, azienda e talenti. Sinergia che verrà rafforzata dalla natura stessa della nuova sede.

Gli spazi e l’offerta formativa

Gli spazi, occupano una superficie complessiva di 1500 mq dell’Edificio Porta Innovazione, si articolano in 9 aule attrezzate per le sessioni didattiche, a cui si aggiungono un auditorium, un’ampia sala lettura e gli uffici. Sono ad oggi ben 38 i Master che la Scuola può offrire nelle sue 6 aree tematiche: Territorio, Ambiente e Sicurezza; Docenti & Didattica; Finanza, Fiscalità e Contrattualistica; Strategie e Internazionalizzazione d’Impresa; Management della Cultura e dello Sport; Pubblica Amministrazione, Sanità e Sociale. L’offerta formativa post-lauream della Challenge School (Master e corsi di Alta Formazione) ha registrato negli anni numeri in costante crescita, arricchendosi di nuovi progetti e di iscritti. L’elenco completo di tutti i master per il 2017/2018 è consultabile a questo indirizzo; molti hanno ancora aperta la possibilità di iscrizione.

I dati

L’ultimo anno accademico (2016/2017) segna un +26% rispetto al 2013/2014 passando da 639 a 809 immatricolazioni per 27 Master attivati (di cui 5 post-lauream, 22 executive, 20 di I livello, 7 di II livello). Oltre 530mila le ore di formazione erogate. Grazie a un network di partner prestigiosi, con 630 aziende coinvolte e 300 testimonianze di protagonisti del contesto economico, le opportunità di stage attivate sono state 600. Le iniziative di Alta Formazione hanno previsto 61 progetti che hanno spaziato fra diversi temi, dal general mangement al sociale, dall’innovazione nella Pubblica Amministrazione allo sviluppo delle competenze trasversali. In pochi anni si è raggiunto l’interessante traguardo di oltre 2000 iscrizioni e partecipazioni, e oltre 178mila le ore uomo di formazione erogate.