Al CES 2019 le pagelle dell’innovazione: Italia 25esima, fuori dai 16 leader

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Ben lontana dai vertici, ma comunque fregiata del marchio di “leader”: è la “pagella” dell’Italia nella classifica dei Paesi più innovativi al mondo, resa pubblica nel corso del CES di Las Vegas, dove è presente per il secondo anno una pattuglia di startup tricolori, dall’associazione di consumatori che organizza l’evento, la Consumer Technology Association (Cta).

In questa edizione 2019 dell’International Innovation Scorecard (che si può navigare qui), tra i 61 stati presi in considerazione, sono stati scelti come “Innovation Champions” questi 16 Paesi: Australia, Canada, Danimarica, Estonia, Finlandia, Germania, Israele (questi due ultimi sono new entry), Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Singapore,Svezia, Svizzera, UK e Usa. Come racconta l’Ansa, l’Italia rientra tra gli “Innovation Champions” ma si ferma al 25esimo posto. Il podio è formato da Estonia, Svizzera e Finlandia, seguiti da Usa, Singapore e Uk.

L’Italia si trova nella seconda fascia di Paesi, definita “Innovation Leaders”, appena sotto la Corea del Sud. I punti deboli del Belpaese, secondo il sondaggio della Cta, sono “la mancanza di diversità etnica”, il fisco, la mancanza di “unicorni”, cioè le startup la cui valutazione ha superato il miliardo di dollari, e l’ancora troppo basso livello di utilizzo dei servizi di ride sharing, fermo a poche città a causa delle norme restrittive. Il voto nel comparto dei veicoli a guida autonoma è “A”, mentre per l’ambiente è “A+”.