Bsp Pharmaceuticals, nuovo polo per antitumorali e ricerca a Latina

“La scuola del futuro, oggi”: una call per la tecnologia tra i banchi
25 marzo 2019
Direttiva copyright, gli industriali Ict: «Danneggerà il mercato digitale»
27 marzo 2019

A Latina sorgeranno un nuovo stabilimento per la produzione di farmaci anti-tumorali e un laboratorio di ricerca per le cure ontologiche. Il progetto è il frutto del contratto di sviluppo siglato da Invitalia e Bsp Pharmaceuticals, azienda fondata nel 2006 con sede nella città laziale, dove ha riconvertito un sito industriale dismesso ricollocando i lavoratori in mobilità.

L’investimento complessivo è di 141 milioni di euro, con agevolazioni pari a 19,9 milioni di euro concessi da Invitalia (a valere su fondi Mise) e 3,4 milioni di euro dalla Regione Lazio. L’intero progetto prevede la creazione di 400 nuovi posti di lavoro, passando dalle attuali 389 unità lavorative a 789 nel breve-medio periodo.

Nel dettaglio sarà ampliata l’attuale unità produttiva con la costruzione di un nuovo stabilimento per la produzione di anti-tumorali di prima linea e biofarmaci oncologici ad azione immunoterapica di seconda e terza linea. Sul fronte della ricerca, si finanzierà la sperimentale di due famiglie di biofarmaci innovativi per le cure terapeutiche oncologiche. L’iniziativa è stata concepita per innovare prodotti e processi volti alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “industria 4.0”.

«Questo investimento è particolarmente significativo – afferma l’ad di Invitalia Domenico Arcuri – perché amplia e rafforza la presenza in Italia di una multinazionale che fa ricerca e sviluppo con importanti ricadute economiche e occupazionali sul territorio. Molto rilevante la convergenza tra il governo, la Regione Lazio e Invitalia nel favorire e rafforzare nuove traiettorie di sviluppo nel territorio. Auspichiamo che questa convergenza possa ripetersi ancora, anche in altre aree del Paese».