Alberto Mattiello agli innovatori: «Fuori dal recinto, c’è l’Italia da cambiare»

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L’ecosistema finalmente c’è, ma tutto intorno la cultura dell’innovazione e dell’impresa rischia di arretrare. Soprattutto tra i giovani. E c’è solo un antidoto per chi ha a cuore il futuro di questo Paese: uscire dal recinto, contaminare la cultura e l’impresa tradizionale, fare dell’innovazione una pratica anche sociale.

Il come lo scopriremo a Innovation Nation Forum, il 19 ottobre a Milano, con Alberto Mattiello, fondatore del Future Thinking Project della J. Walter Thompson, basato a Miami e docente di innovazione digitale all’Università Bocconi di Milano, ospite di apertura dell’appuntamento che vuole dare a fondi d’investimento, startup e imprese un’arena di discussione libera sul futuro del settore in Italia (qui il programma e il form per l’iscrizione, gratuita).

«Non possiamo pensare di avere un ecosistema di startup sano se non abbiamo una cultura diffusa dell’innovazione, Università all’avanguardia e grandi organizzazioni e imprese che collaborano con esse. Chi parla di innovazione in Italia rischia di restare una bolla isolata, che pensa in modo diverso ma ha poca influenza sul resto del Paese» spiega Mattiello.

La dimostrazione che la contaminazione ancora non c’è stata, che il rischio-bolla è reale, è empirica, ma significativa. All’inizio di ogni corso, Mattiello, che insegna sia alla Bocconi che all’Imperial College di Londra, fa un test con i suoi studenti: «Chiedo loro quale futuro immaginino per se stessi… Ebbene negli ultimi due anni la quota di studenti che in Italia immagina per sé un futuro da imprenditore sta calando. A Londra invece il trend è costante».

La propensione al rischio e all’imprenditorialità da parte dei giovani italiani quindi è in calo. Disillusione? Una bolla emotiva esplosa? «Credo – è la risposta di Mattiello – che sia un problema culturale che riguarda innanzitutto la scuola che non riesce a trasmettere ai giovani il valore dell’incertezza. Non è un problema solo dell’Università, anzi: certe attitudini si costruiscono già dalla scuola primaria».

Come uscire dal recinto, come aumentare la nostra capacità di contaminazione lo scopriremo a Innovation Nation Forum. Mattiello ci spiegherà come insegnare il futuro attraverso un acronimo mutuato dall’esercito americano per definire lo scenario di guerra iracheno, il VUCA: volatile, uncertain, complex, ambiguous.

Perché l’incertezza del futuro non è mai stata così certa.

Luca Barbieri