Donne e robotica: le 25 eredi di Ada Lovelace del 2017

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Tra le 25 donne più influenti nel mondo della robotica nel 2017 c’è anche un’italiana: è Maria Chiara Carrozza, docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed ex ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca durante il governo Letta.

Carrozza è stata inserita dall’associazione RoboHub nell’annuale classifica “25 women in robotics you need to know about it – 2017” resa nota il 10 ottobre in occasione dell’Ada Lovelace Day che celebra la prima programmatrice della storia. Fu Augusta Ada Byron, detta Ada Lovelace, a metà Ottocento la prima al mondo a descrivere nei suoi scritti un algoritmo per la macchina analitica per calcolare i numeri di Bernoulli, riconosciuto oggi come il primo programma informatico mai scritto.

Ada Lovelace Day 2017

Ada Lovelace Day 2017: le 25 donne più influenti nella robotica

La lista delle “women in robotics you need to know about” comprende giovani imprenditrici, makers, accademiche. Le loro storie e le loro ricerche si possono leggere nel dettaglio sul sito di RoboHub.

Muyinatu Bell lavora come Assistant Professor alla Johns Hopkins University di Baltimora dove dirige il Photoacoustic and Ultrasonic Systems Engineering (PULSE) Lab.

Jeanette Bohg è Assistant Professor a Stanford e Guest Researcher al Max Planck Institute for Intelligent Systems, dove studia metodi per consentire ai robot di manipolare e afferrare gli oggetti.

Maria Chiara Carozza è docente di Biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed è stata Ministero dell’Istruzione. È autrice di ricerche pionieristiche nel campo della Biorobotica, come quelle sui robot umanoidi, protesi robotiche, sensori tattili e pelle artificiale.

Helen Chan Wolf ha fatto parte dal 1966 dello Shakey Team alla SRI International, il primo robot autonomo mobile mai costruito.

Neha Chaudhry ha fondato Walk to Beat / Bristol Robotics Lab Incubator e ha inventato un bastone elettronico che aiuta i malati di Parkinson a camminare.

Sonia Chernova è Assistant Professor alla School of Interactive Computing, Georgia Tech dove dirige il Robot Autonomy and Interactive Learning (RAIL) lab.

Maartje De Graaf è Postdoctoral Research Associate Cognitive, Linguistic and Psychological Sciences alla Brown University di Providence. Studia i processi cognitivi con cui gli umani descrivono il comportamento dei robot.

Kay Firth-Butterfield è Project Head for AI and Machine Learning al World Economic Forum, vice presidente dell’Executive Committee IEEE Global Initiative for Ethical Considerations in AI and Autonomous Systems, CoFounder di AI Austin. È avvocato e giudice, e analizza l’impatto di intelligenza artificiale e robotica sulla società.

Gabby Frierson aka RoboGabby è studente alla Cane Bay Middle School nella Carolina del Sud. Giovanissima, è molto attiva sul web per coinvolgere le sue coetanee nelle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

Frances Gabe Inventrice e studiosa di robotica, è nata nel 1915 e scomparsa nel 2016. Nella sua battaglia decennale contro il lavoro domestico per le donne, ha inventato 68 macchine in grado di lavare i piatti e compiere le altre faccende di casa.

Simone Giertz aka Queen of Shitty Robots è un’inventrice, Youtuber e “astronauta DIY” svedese. 

Suzanne Gildert, britannica, è CoFounder e CSO di Kindred.AI, che costruisce robot che usano il machine learning per riconoscere pattern e prendere decisioni.

Raia Hadsell è una ricercatrice presso Google DeepMind a Londra. 

Sarah Hensley è ricercatrice al MIT, e sta lavorando a un robot in grado di muoversi su Marte.

Anjali Jaiprakash si occupa di robot nell’ambito medicale. È Advance QLD Research Fellow presso l’Australian Center for Robotic Vision QUT

Leslie P Kaelbling è Panasonic Professor of Computer Science and Engineering and Research Director of CSAIL al MIT. Ha fondato e dirige il Journal of Machine Learning Research.

Valery Komissarova si occupa di Venture Capital alla Grishin Robotics, dopo aver gestito le relazioni esterne per Mail.Ru Group, il più grande player dell’Est Europa nel campo della posta elettronica.

Sharon (Soon Bok) Lee è CEO della startup coreana Robot of the Future.

Wanxi Liu è Systems Analyst presso Intuitive Surgical ed è una blogger impegnata sui temi della robotica.

Linda Pouliot è un’imprenditrice seriale, che ha co-fondato Neato & Dishcraft Robotics.

Julie Schoenfeld è founder e CEO di Strobe, una compagnia tecnologica che sviluppa immagini laser per le auto che si guidano da sole.

Catherine Simon è presidente e fondatrice di Innorobo / InnoEcho, grande evento nato in Francia dedicato alla robotica.

Raquel Urtasun è Assistant Professor alla University of Toronto e capo di Uber ATG, compagnia che si occupa di auto senza conducente.

Stella Uzochukwu-Denis ha fondato in Nigeria The Odyssey Educational Foundation, un’organizzazione non governativa che diffonde educazione STEM e in ambito di robotica ai bambini di Abuja, la capitale colpita dal terrorismo di Boko Haram.

Aimee van Wynsberghe è assistant professor di etica e tecnologia alla Delft University of Technology in Olanda. È co-fondatrice e presidente della Foundation for Responsible Robotics