Rete 5G, Vodafone copre l’80% di Milano: abiliterà robot e veicoli smart

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5G a Milano, foto da pagina Facebook Giuseppe SalaVodafone ha acceso a Milano la prima rete 5G d’Italia: a un anno dall’avvio della sperimentazione, la compagnia ha annunciato la copertura dell’80% della popolazione di Milano con rete 5G e 120 siti 5G già attivi.

«Milano da oggi è la prima città in Italia con una rete 5G e diventa a pieno titolo la capitale europea del 5G – ha dichiarato Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia -. La sperimentazione di Milano, che ha catalizzato gli investimenti di importanti realtà nazionali e internazionali, ha confermato l’effetto dirompente del 5G che ridisegnerà tutte le filiere industriali, aprirà nuove opportunità di internazionalizzazione per le imprese italiane, e inciderà sul benessere delle comunità. Il 5G sarà la base essenziale per creare vera innovazione sociale nelle città: siamo partiti da Milano, da gennaio inizieremo la copertura delle principali città italiane, entro il 2019 completeremo le prime cinque città».

Con un investimento complessivo di più di 90 milioni di euro, Vodafone è capofila della sperimentazione a Milano promossa dal ministero dello Sviluppo economico e sta lavorando con 38 partner industriali e istituzionali per realizzare 41 progetti negli ambiti sanità e benessere, sicurezza e sorveglianza, smart energy e smart city, mobilità e trasporti, manifattura e industria 4.0, education e entertainment, digital divide.

Tra i partner di Vodafone per il 5G c’è anche il robot Yape per le consegne a domicilio in città, che potrà essere completamente autonomo e interagire con gli altri veicoli intelligenti che popoleranno la smart city del futuro, come i droni e le auto a guida autonoma. Questo grazie allo sviluppo della rete di quinta generazione che «diventerà un fattore essenziale e abilitante». A spiegarlo è Enrico Silani, Head of augmented sense and driving di e-Novia, la “enterprise factory” milanese, tra i partner di Vodafone nella sperimentazione del 5G in Italia.

Anche la soluzione innovativa di robotica collaborativa realizzata con ABB, e-Novia e il Politecnico di Milano è tra i progetti sperimentati. In questo caso grazie al 5G e a Smart Robots il robot industriale non si sostituisce all’uomo ma ci collabora in sicurezza. Il robot di ABB si chiama YuMi e lavora fianco a fianco con un operatore assemblando valvole con un approccio davvero collaborativo, supportato dalla connettività 5G e dall’edge computing sulla rete Vodafone.

Grazie alla rete 5G, il robot YuMi comunica wireless con un dispositivo che è in grado di riconoscere i movimenti dell’operatore trasformandoli in comandi per il robot stesso. I comandi sono generati da un software di intelligenza artificiale creato dal laboratorio Merlin del Politecnico di Milano. La sinergia tra il 5G, il dispositivo Smart Robots e il robot collaborativo di ABB supportato dall’intelligenza artificiale consente agli operatori di trarre vantaggi in termini di ergonomia e facilità d’uso nelle fasi di assemblaggio e permette di ottimizzare il processo in termini di tempo e qualità del ciclo di produzione.

Giulia Cimpanelli

Foto via pagina Facebook Giuseppe Sala