5G, l’Italia anticipa: al via i test a Milano e Matera

San Francisco
Ricercatori expat: Issnaf apre il Chapter della Bay Area
5 marzo 2018
Venture capital italiano, meno acquisizioni e più investimenti
7 marzo 2018

5GPiazza Cadorna, a Milano, ai primi di marzo. Quindi Matera, ad appena qualche giorno di distanza. Le prime installazioni 5G iniziano ad essere operative. E l’Italia parte in anticipo rispetto ad altri Paesi europei con la sperimentazione che cambierà il futuro delle comunicazioni. In collaborazione con il ministero dello sviluppo economico, i test verranno realizzati nel corso dei prossimi anni grazie alla partnership di multinazionali come Fastweb, Tim e Huawei in Basilicata e con il supporto di Vodafone e Nokia nel capoluogo lombardo.

Ed è proprio da qui che è partita la prima prova della tecnologia in condizioni radio reali. Una soluzione, quella milanese, che si basa sulla tecnologia radio Mimo e utilizza il modulo Nokia AirScale già compatibile con lo standard 5G 3GPP. Il primo test, eseguito con un dispositivo sperimentale fornito da Prima Telecom Testing collegato alla soluzione Nokia MIMO 5G, ha dimostrato, ad esempio, come la bassissima latenza di 5G possa migliorare l’esperienza del cliente nelle applicazioni video. Ma numerosi saranno gli ambiti che beneficeranno della nuova tecnologia.

Innovazioni saranno possibili in settori come la sanità, l’industria 4.0, la cultura, il turismo, la sicurezza pubblica e ovviamente l’automotive, sempre più al centro degli interessi industriali mondiali e della ricerca tecnologica. La rete 5G consentirà infatti una capacità trasmissiva 10 volte superiore a quella del 4G permettendo la realizzazione di applicazioni avanzate proprio per via della connettività ultra veloce.